CANZONE DELLE PERLINE
Canti di lotta delle lavoratrici della fabbrica La Perla di Bologna, nota per la sua produzione di biancheria intima femminile di lusso. Si tratta di un “medley” che comprende alcune canzoni molto conosciute alle quali sono state cambiate le parole per adattarle ai vari contesti in cui le donne le hanno cantate, mentre portavano avanti la loro lotta contro i licenziamenti allora in atto.
Questa e’ la storia di molte di noi, cresciute in Perla tanti anni ormai
gente tranquilla che lavorava e per la Perla ci si impegnava.
Là dove c’era il lavoro sai non ce n’è più
è per la Perla che ora noi lottiamo ancor di più.
Questo lavoro in via Mattei e’ assai prezioso per tutte noi
qui si lavora, con gran passione che non capisce questo padrone
ma verrà il giorno che la Perla sai rinascerà.
Che confusione sarà che noi ti amiamo
è una passione, cresciuta piano piano
urliamo al mondo, facciamo del casino
per stare insieme e starti più vicino
e Perla Perla vivrà sempre più in alto si sa
Perla Perla lo sai il tuo futuro e’ con noi
Perla Perla perché se c’è una sola speranza
che ritorni abbondanza siamo tutti con te
Perla Perla va beh non preoccuparti perché
Perla Perla per me il tuo futuro è con noi
Perla Perla perché con questa gran confusione
attireremo attenzione e resteremo con te.
Chissà perché non si cuce la mutanda
è chiara la faccenda tessuto non ce n’è
sarà perché non pagate i fornitori
e questi son dolori che cadon su di me
viva la Perla sai perché è l’amore di una vita
viva la Perla sai perché come lei nessuno c’è
Si potrebbe andare tutti quanti a lavorare
Vengo anch’io, no tu no
per vedere come stanno le perline “feroci”
e gridare “Aiuto, aiuto, è scappato il padrone!”
e vedere di nascosto l’effetto che fa.
(Vengo anch’io, no tu no…
ma perché? Perché no!”)
Sebben che siamo donne, paura non abbiamo
per amor dei nostri figli per amor dei nostri figli
Sebben che siamo in cassa stipendio non abbiamo
per amore della Perla unite resistiamo
Oilì oilì oilà e la Perla rinascerà e noialtre lavoratrici, e noialtre lavoratrici
Oilì oilì oilà e la Perla rinascerà e con lo stipendio, abbiam più liberta’.
